Musicista, autore e interprete originale ed appassionato è amico e collaboratore della Eko dagli anni '80.

L’amore per la musica, la curiosità, l’entusiasmo, il bisogno di esprimersi e la voglia di misurarsi hanno portato Benito Madonia, in più di trent'anni di carriera artistica, a confrontarsi con espressioni artistiche diverse:

Nel 1988 è nel cast della “Piccola bottega degli orrori”, il primo musical italiano diretto da Saverio Marconi, con Cesare Bocci e Edy Angelillo, nel quale interpreta, con la sua voce nera e profonda, la pianta carnivora, ricevendo elogi dalla stampa nazionale per il carattere particolare del suo timbro vocale.

Nel 1998 scrive per Alex Baroni “Male che fa male”, un successo italiano con il quale vince il Festival Internazionale della canzone” Sopot Festival”.

Nel 2000 realizza con l’etichetta londinese “Naim label” il CD “Vento del sud” in collaborazione con il grande chitarrista Antonio Forcione. Un progetto dal sapore mediterraneo che lo vede duettare anche con Rossana Casale nel brano di De Andrè “La canzone di Marinella”.

Nel 2001 Madonia è ancora in tour con “La piccola bottega degli orrori”, questa volta a fianco della Casale e di Manuel Frattini.

Nel 2005 è ospite del festival blues “Out of the blues” in Svizzera con Philipp Fankhauser e Fabio Treves.

Nel 2006 “Boscomare”, un brano di sua composizione, viene inserito nel CD di Rossana Casale “Circo Immaginario”, pubblicato e distribuito da Azzurra Music.

Nel 2007 pubblica per l’etichetta “Sottovoce Records” di Londra il CD di blues in italiano “Ora che ci sei”, composto e arrangiato personalmente e nel quale si avvale della collaborazione di musicisti come Heggy Vezzano, Nicola Dal Bo, Luca Tonani, Pablo Leoni, Marco Pandolfi e Fabio Rossato.

A febbraio del 2011 registra e pubblica “Prima di domani”, disco jazz con brani inediti e qualche rivisitazione di brani della tradizione canora nostrana. Anche in questo lavoro discografico duetta con Rossana Casale in “Colpevole”, l’ultimo grande successo di Nicola Arigliano. Lo accompagnano Nicola Dal Bo al pianoforte, Marco Panascia al contrabbasso e Enzo Zirilli alla batteria.

A dicembre del 2012 gli viene conferito, nella sala della Pinacoteca del Campidoglio a Roma, il “Premio Internazionale Cartagine” per la sua carriera artistico/musicale, caratterizzata da impegno e dedizione costanti.

A maggio del 2015 Madonia pubblica il disco: “Ieri, oggi, domani e n’ato juorno”, un personale e affettuoso omaggio alla musica partenopea, un viaggio nel tempo e nel cuore di Napoli. che viene accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica. Un progetto caratterizzato da una veste musicale raffinata e da un connubio straordinario di stili e di sonorità che Benito crea grazie ad una sorprendente capacità interpretativa e alla bravura dei musicisti che lo accompagnano: Francesco Cavaliere alla chitarra classica, Franz Piombino al basso, Massimo Tuzza alle percussioni, Fabio Rossato alla fisarmonica e il cantante israeliano Sagi Rei con il quale realizza un emozionante duetto in “È ancora tiempo” (di E. Avitabile). Il disco contiene alcuni classici della tradizione musicale partenopea riarrangiati e reinterpretati da Madonia, oltre a brani di sua composizione in dialetto napoletano e un sentito omaggio al grande Pino Daniele, del quale Benito è considerato uno dei massimi interpreti.

Benito utilizza questi strumenti:
  • una Eko Mia 018 FL
  • una Eko SA S7 Black
  • un amplificatore Eko 17 - AP - CBM7C - RED Combo Chrome

https://www.facebook.com/benito.madonia.1

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