A Francesco

A Francesco

Un grande Artista, un grande Cantautore, un grande amante dell'Umanità, un grande Amico della Eko ci lasciati in un torrido giorno di Agosto.

Avresti detto che Francesco Guccini, come un monumento, non sarebbe mai scomparso. Alla Eko ricordiamo la sua visita a sorpresa nella nostra azienda, accolto anche da Avellino Tanoni, nostro storico liutaio. Perché Francesco ha sempre suonato chitarre Eko, sia perché ci si trovava bene, sia per il rispetto – ci disse – per un'azienda che ha fatto la storia della musica ed era accessibile anche ai musicisti più giovani.

Quella giornata resta per noi indimenticabile: fatta di ricordi (Francesco era un grande e divertente affabulatore) ma anche di suggerimenti e riconoscimenti. È stata una di quelle giornate che avresti voluto non finissero mai, e che non dimenticheremo: per la quantità e l'interesse dei suoi aneddoti e per la gentilezza e sagacia con cui li raccontava. Era un uomo buono.

Insieme a lui c'era quella che sarebbe diventata sua moglie, Raffaella, a cui mandiamo le più affettuose condoglianze per una perdita che ha rattristato l'Italia tutta. E mandiamo un abbraccio a sua figlia Teresa, che non abbiamo conosciuto ma rimane nei nostri pensieri.

Bastano tre righe de “La locomotiva” per chiarire che cosa avesse a cuore Francesco:

“Ma un'altra grande forza spiegava allora le sue ali

Parole che dicevano: "Gli uomini son tutti uguali"

E contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via”.

Allora, Francesco, ti auguriamo un buon viaggio su una locomotiva che non si fermerà mai perché, come dice un detto, "Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta". E tu, Francesco, vivi nei nostri cuori e nelle nostre chitarre.

 

Condividi: